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Presenza · 19/10/2026

Fare spazio alla pausa

Anche il tempo in cui rallenti fa parte del movimento.

Uno spazio tra due cose

La giornata può riempirsi in fretta. Un impegno dopo l’altro, una notifica, una lista da finire. A volte la pausa sembra qualcosa da meritare soltanto alla fine.

Sul tappetino possiamo esplorare un’altra possibilità: lasciare che il tempo di ascolto faccia parte della pratica fin dall’inizio.

Riconoscere il proprio ritmo

Puoi notare il contatto con il pavimento, appoggiare le mani dove sono comode, guardare la luce nella stanza. Non devi riempire ogni momento.

Se la quiete non è quello che cerchi oggi, puoi scegliere un movimento piccolo e familiare. Non esiste un unico modo di abitare una pausa.

Anche fuori dal tappetino

Tra una cosa e l’altra, prova a chiederti: di che cosa ho bisogno in questo momento? La risposta può essere diversa ogni giorno. Ascoltarla è un inizio.

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